Giuseppe
Zeno è Giovannino Guareschi
di
Silvestra Sorbera
Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi
ammazzano è la novità di Rai 1, con
Giuseppe
Zeno protagonista nei panni del grande scrittore.
La
sceneggiatura, firmata da
Andrea Porporati
con la collaborazione di
Marco Ferrazzoli e con la
consulenza di Alberto Guareschi, affronta la sfida di
sintetizzare in 100 minuti la vita di un uomo che ha
saputo
catturare la realtà che lo circondava,
creando, in
pagine piene di
disegni e parole,
personaggi memorabili, tra cui i famosissimi
Don
Camillo e
Peppone, e che, per lo spiccato
atteggiamento
ironico e irriverente, si è spesso
scontrato con le istituzioni e non solo.
Volitivo,
coerente,
libero,
poco
incline al compromesso, Giovannino Guareschi si
rifiutò di combattere con i
nazisti e nella
Repubblica Sociale Italiana, venendo per questo
deportato in un campo di prigionia tedesco; fu
avversario irriducibile del comunismo e della
dittatura sovietica, ma anche
critico con il
consumismo capitalista americano, restando sempre
fedele ai suoi ideali.
La serie porta al grande pubblico anche il
lato più
intimo: l’
amore per la moglie Ennia –
interpretata da
Benedetta Cimatti – e per i
figli
Alberto e Carlotta, e quello per la sua terra natia, la
Bassa Padana, che Guareschi trasformerà nel fortunato
Mondo Piccolo, il suo
capolavoro.
Un
microcosmo rassicurante nel quale si sono
rispecchiati gli italiani,
divisi da
contrapposizioni politiche e
ideologiche, e il
cui straordinario successo editoriale condusse Guareschi
all’avventurosa
trasposizione cinematografica di Don
Camillo e Peppone, che si rivelò un indiscutibile
trionfo
in Italia e nel mondo; per questo lo sfondo alle riprese del
film è l'
Emilia-Romagna.