Homepage di www.telegiornaliste.com
HOME SCHEDE+FOTO FORUM PREMIO TGISTE TUTTO TV DONNE INTERVISTE ARCHIVIO

Tutto TV Ieri, oggi e domani
Tutto TV. Ieri, oggi e domaniSofia Fronzi tra Stranger Things e Thirteen
di Giuseppe Bosso

Abbiamo nuovamente il piacere di intervistare la giovanissima e sempre più sulla cresta dell'onda Sofia Fronzi, che tra doppiaggio e recitazione continua il suo proficuo percorso artistico.

Bentrovata, Sofia. Si è da poco conclusa l'ultima stagione della serie di grande successo Stranger Things che ti ha vista dare voce al personaggio di Holly Wheeler. Cosa ha rappresentato per te questa parte e come ci sei arrivata?
«Ciao a tutti, inizio intanto con il ringraziare per la nuova opportunità datami, rilasciare questa intervista per me significa molto. L'inizio del 2026 ha segnato la fine di una delle serie TV più amate dalla mia generazione ed oltre. Parliamo naturalmente della serie di grande successo Stranger Things che ha un posto speciale nel mio cuore. Prestare la mia voce a Nell Fischer, interprete di Holly Wheeler in questa quinta ed ultima stagione ,per me ha significato molto ed è stata forse una delle cose più belle mai doppiate fino ad ora. Probabilmente anche grazie al fatto che Stranger Things sia la mia serie preferita e farne parte, per me rappresenta un'emozione tutt'ora indescrivibile. Tutto è iniziato abbastanza casualmente, ero inconsapevole che quel giorno avrei iniziato a lavorare a questo progetto. Ho iniziato a guardare e ad amare la serie solo dopo aver iniziato a doppiarla. Ricordo che una volta giunta in sala l'emozione fu grandissima, poiché malgrado non la conoscessi, sapevo quanto fosse influente ed apprezzata; sapevo che questa sarebbe stata per me una enorme opportunità. Ero dunque già elettrizzata. Dopo avere iniziato a vedere la serie, quando avevo un turno per la lavorazione l'emozione era fortissima e credo che questo mi abbia aiutato a fare crescere di intensità il personaggio di Holly».

Holly è un personaggio in cui ti riconosci?
«Holly per me non è soltanto un personaggio a cui presto la mia voce, rappresenta un legame profondo con il doppiaggio in generale e con la passione che coltivo per questo lavoro da anni. L'attrice di Holly è Nell Fisher di cui sono ufficialmente la voce italiana, ho avuto l'onore di prestarle la mia voce non solo in Stranger Things, ma anche nel film horror La casa, il risveglio del male. Trovarmi a doppiare nuovamente Nell in Stranger Things è stata è stata una nuova sfida, un'avventura meravigliosa che porterò sempre nel cuore. Non dico ciò per impressionare o per commuovere, ma perché questo ruolo e questa serie hanno davvero lasciato un qualcosa dentro di me inspiegabile e questo grazie al direttore di doppiaggio Stefano Benassi che mi ha guidata, diretta e mi ha fatto crescere lungo questo percorso e ha reso quest' esperienza indimenticabile. Holly è un personaggio che abbiamo visto crescere durante la serie e ha fatto crescere anche me durante la lavorazione: sia dal punto di vista recitativo, che dal punto di vista emotivo; un crescendo di emozioni e di sfumature. Holly è un personaggio dinamico, forte ma allo stesso tempo estremamente fragile e drammatico; sa come non arrendersi mai ed è capace di" rialzarsi dopo ogni caduta", è una leader fantastica, coraggiosa, premurosa ed altruista, ma soprattutto la descriverai come estremamente acuta ed intelligente. Un personaggio fragile e forte allo stesso tempo e l'attrice è riuscita a fare un lavoro incredibile che mi ha permesso di dare il massimo nell' interpretazione; non nego che sia stato un lavoro impegnativo, ma per questo ancor più "memorabile". Rivedo me stessa in Holly e ciò mi ha aiutata nell'interpretazione del personaggio».

Non solo doppiaggio. A marzo sarai tra le protagoniste di un musical di grande successo. Ce ne puoi parlare?
«Come molto di Voi già sanno non sono solo una doppiatrice, ma anche una performer. Da sempre studio canto, danza e recitazione e ho già avuto molte esperienze formative e professionali nel campo del musical. In questo contesto ad ottobre ho avuto l'occasione di fare l'audizione per il musical di Broadway Thirteen nella sua prima versione tutta italiana. Una volta superata l'audizione ed ottenuto il ruolo di una dei protagonisti femminili, Kendra ho iniziato a fare le prove per lo spettacolo che debutterà dal 18 al 22 marzo presso il teatro Sala Raffaello di Roma».

Cosa rappresenta per te questa occasione e come la stai vivendo?
«Thirteen per me non è solo uno spettacolo, non è soltanto musical "pazzesco" che vi invito a non perdere assolutamente, ma è stato ed è tutt'ora una grande occasione di crescita formativa ed emozionale: poter condividere del tempo con coetanei che "vivono" delle mie stesse passioni è veramente un dono. Mi sono ritrovata a trascorrere meravigliose giornate di prove con tanti giovani e giovanissimi professionisti e per ciò ringrazio il regista Marcello Sindici (Adattamento Testo, Coreografie, Regia) e tutto lo staff creativo tra cui non posso non menzionare Brunella Platania (Acting Coach), Paolo Mannozzi (Adattamento Testo e Liriche, Acting Coach) e Ilenia De Cristofaro (Direzione Musicale, Adattamento Testo, Vocal Coach). Ho fatto nuove amicizie e mi sono circondata di persone meravigliose con cui ho condiviso emozioni profonde e con cui ho stretto legami che spero rimangano duraturi nel tempo. Lo spettacolo d'altronde parla proprio di inclusione, amicizia e di tutti i temi che riguardano la complessa fase dell' adolescenza. Un musical coinvolgente ed esilarante... da non perdere, dimenticavo, nel cast c'è anche mia sorella Greta, la più piccola del gruppo!».

E hai potuto anche contare sul sostegno di un veterano del doppiaggio come Mario Cordova nella promozione del musical. Cosa significa per una voce emergente come te poter contare sul supporto di questi 'mostri sacri' dell'arte?
«Ringrazio Mario Cordova che mi ha fatto da testimonial nella campagna pubblicitaria di questo evento. Quando mi è stato chiesto di scegliere un "Big" che avrebbe dovuto parlare di me... non ho avuto dubbi ed ho subito pensato di chiedere ad un collega del mondo del doppiaggio. Mario Cordova rappresenta per me una guida, un "maestro" che mi ha aiutata ed accompagnata nel mio percorso di crescita lavorativa: non solo un direttore, non solo un regista, ma per me un esempio da seguire! Lo ringrazio ancora per le Sue parole , per la stima nei miei confronti e per la sua preziosa disponibilità. Dunque... vi aspetto tutti a teatro dal 18 al 22 marzo! Non mancate!».

 interviste a personaggi | interviste a telegiornalisti


HOME SCHEDE+FOTO FORUM PREMIO TGISTE TUTTO TV DONNE INTERVISTE ARCHIVIO
Facebook  Twitter  Instagram

Telegiornaliste: settimanale di critica televisiva e informazione - registrazione Tribunale di Modena n. 1741 del 08/04/2005
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso del webmaster