La
storia del "giudice ragazzino" su Rai 1
di
Silvestra Sorbera
Al via a
novembre la nuova
miniserie di Rai 1
che racconta, in due puntate, la storia di
Rosario
Livatino,
ucciso dalla mafia e ricordato come il
"
giudice ragazzino".
Negli anni Ottanta, nell'
Agrigentino, si incrociano i
destini del magistrato Rosario Livatino e di un gruppo di
giovani stiddari, cresciuti nella povertà e attratti
dalla criminalità.
Livatino combatte il potere mafioso
colpendone
patrimoni,
interessi economici e
radicamento nel territorio, mentre gli stiddari avanzano
nella provincia, conquistando
spazio e consenso.
La fiction racconta i due
percorsi, quello di
Livatino e quello dei giovani malavitosi, che si avvicinano
fino al
21 settembre 1990, giorno in cui un commando
della Stidda uccide il magistrato.
Pur concentrandosi sugli ultimi due anni di vita di Rosario
Livatino, dal 1988 al 1990, e scegliendo di raccontare
l'epilogo della sua esistenza, la fiction restituisce
appieno la
grandezza della sua figura, mostrando
quanto in lui la dimensione spirituale e quella
professionale fossero profondamente intrecciate.
Per la regia di
Michele Placido nel cast
Giuseppe
De Domenico,
Leonardo Maltese,
Nino Frassica,
Michela De Rossi,
Brenno Placido,
Ninni
Bruschetta,
Francesco Benigno, nonché, nei panni
di
Paolo Borsellino e
Giovanni Falcone,
David Coco e
Beniamino Marcone.