
Telegiornaliste
anno XXII N. 15 (826) del 13 maggio 2026
Aurora
Moroni, costruire il domani
di
Giuseppe Bosso
Nel 2018 sugli schermi di Rai Play grande successo riscontrò
la serie adolescenziale
Sara e Marti, rinnovata poi per altre due
stagioni. Per Aurora Moroni quel ruolo ha segnato l'inizio
di una promettente carriera di attrice che da allora ha
proseguito senza sosta.
Benvenuta sulle nostre pagine Aurora. Si dice sempre c'è
un prima e un dopo eventi chiave della nostra vita. Com'è
stato per te il “dopo” Sara e Marti che tanta
visibilità ti ha dato?
«Mi fa piacere essere ancora oggi ricordata come Sara quando
incontro ragazzi e ragazze che seguivano la serie. Ma la
cosa più importante è stata per me avere la conferma di aver
trovato la mia strada, il lavoro che volevo fare e che ho
proseguito, una volta sperimentata la vita da set,
impegnativa ma fonte di soddisfazioni, e capito che quello
che facevo poteva piacere agli altri».
È stato complicato proporsi a provini e registi con alle
spalle una serie adolescenziale così di successo?
«No, anzi, è stato un punto di partenza che poi mi ha aperto
altre possibilità. Avere un curriculum alle spalle aiuta per
vincere i provini, e prima di
Sara e Marti, quando
praticamente partivo da zero, ne avevo sostenuti tanti senza
fortuna».
Rivedendo Sara e Marti con gli occhi di oggi e
dimenticando per un attimo di esserne stata protagonista
pensi sia una serie invecchiata bene o male?
«Domanda particolare... secondo me bene, perché tratta
argomenti ancora attuali e vedo che ancora oggi le ragazzine
continuano a vederla, Per quanto riguarda me invece
rivedendomi con l'occhio di oggi mi accorgo di aspetti della
mia recitazione che avrei dovuto migliorare. Ma trattandosi
del mio primo vero ruolo ci sta che fosse così in quel
momento».
Una serie spagnola, Marbella; il film Leopardi
& co. con la star Whoopi Goldberg e l'entrata nel cast
della serie
Il paradiso delle signore. Sei certamente
un'attrice di grande versatilità che non si tira indietro
davanti a nuove sfide. Ma dove vuole arrivare Aurora?
«Sono una grande sognatrice che però vive nel presente. La
proposta per Marbella è stata una sorpresa che non avrei mai
immaginato di vivere, Spero un giorno di poter lavorare con
celebrità che ammiro, la strada è lunga ma la affronto
convinta».
Ti senti più orientata a costruire per il futuro o a
godere le gioie del presente?
«Sono piuttosto equilibrata. Fin da ragazzina sono sempre
stata orientata a costruire il mio domani, quando seguivo i
primi corsi di recitazione. Oggi abbino il lavoro
all'università nella consapevolezza di dover tenere pronto
un piano B. Ma riesco a vivere il mio presente senza questa
ossessione per il domani».